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venerdì 25 luglio 2008

Michael Turner

Per chi ama il mondo dei Comics Michael Turner non è sicuramente uno sconosciuto, per chi invece non lo conosce, spero di venirgli incontro con questo post, perché sarebbe veramente un peccato…
Michael Turner viene scoperto da Marc Silvestri, con lui, alla Top Cow Productions, collabora alla creazione del personaggio di Witchblade e in solitario alla creazione di Fathom, due icone della seconda metà degli anni ’90. Il sodalizio con Silvestri e con la Top Cow non dura molto, anche a causa di una grave malattia che colpisce l’artista, malattia che lo porterà alla morte il 27 giugno del 2008 all’età di 37 anni.
Negli anni, sebbene afflitto da tale malattia, Turner afferma un suo stile inconfondibile e produce tavole che rimarranno nella storia dei Comics. Fonda una sua casa editrice la Aspen MLT Inc. con la quale, dopo alcune diatribe con la Top Cow sui diritti, pubblica Fathom, Soulfire, Ekos etc.
L’abilità dell’Artista non rimane comunque in ombra ai grandi colossi e per questo motivo viene ingaggiato da DC e Marvel per realizzare delle mini e diverse copertine.
L’abilità del disegnatore è innegabile, il suo stile, molto pin-up, lo rende uno dei copertinisti più richiesti. Il suo tratto non è sicuramente reale, o meglio, non rispecchia la realtà di ogni giorno, le sue figure, molte volte trascuranti delle consone proporzioni (ritrovarsi certe sue figure femminili o maschili davanti nella realtà potrebbe anche lasciare allibiti), catturano l’osservatore che rimane rapito dalla naturale bellezza irreale che però lo contraddistingue.

Qui di seguito presento una piccola rassegna in due gallerie delle sue opere spero potrete apprezzarne l’Arte…




Per ingrandire le immagini cliccarci sopra.
Per vedere le dimensioni reali cliccare sulla freccetta obliqua che spunta in alto a destra.

lunedì 5 maggio 2008

1602 di Gaiman, Kubert & Isanove

Ci risiamo! Qualcuno mi aveva dato per disperso…si pensava e si vociferava un abbandono…chi mi chiedeva quando sarei tornato tra queste pagine e chi…più carinamente…“ormai pare male aprire il tuo blog e non trovare più La Cura…vero?!?”... Ma una pausa non si nega a nessun e la mia è stata solo una pausa…lunga??...sì lunga, ma necessaria e come potrete notare dalla nuova citazione…tutte le cose mutano…e noi lo facciamo, in alcuni casi lo dobbiamo fare, con esse…ma bando alle ciance e...bentornati!!!

Il mio è si un ritorno, ma un ritorno al passato, un ritorno nel lontano XVII Secolo alla Corte di una Inghilterra ammalata sia interiormente, nella figura della sua Regina, Elisabetta I, sia esteriormente a causa di “complotti e malefici” che la percuotono in lungo e in largo. No, non sono impazzito, né ho recentemente rispolverato vecchi libri scolastici di storia, ma vi sto solamente presentando quello che è lo scenario, o meglio, il palcoscenico in cui lo scrittore Neil Gaiman, con l’appoggio del disegnatore Andy Kubert supportato dai pennelli di Richard Isanove, proiettano un cast di “meraviglie” che in genere siamo abituati vedere agire tra grattacieli, terre selvagge o spazi profondi.
1602 è, in qualche modo, una data che lo scrittore vuole dare alle origini dell’Universo Marvel, o almeno così all’inizio ci vuol far credere, in realtà, per quanto assurdo e incredibile, e qui si nota l’indiscussa bravura dell’autore, Gaiman, desideroso nelle sue opere di avere sempre piena libertà, s’inventa un espediente per trasferire il pantheon Marvel nel XVII secolo, in modo da liberarsi di anni e anni di continuity e prendersi così tutte le sue libertà, senza per questo snaturare i personaggi che mette in campo, anzi in alcuni casi, arricchendoli di una umanità forse assente nel tradizionale Universo. Per non rovinare la storia ai futuri lettori non rivelerò tale espediente, ma vi dico soltanto che, pensare che 1602 sia fuori continuity e no ne possa far parte non è del tutto corretto…



I personaggi messi in campo dall’Autore sono tanti e forse, qui una piccola critica, i più famosi per far contenti tutti, ma lo si può perdonare se visti nel complesso dell'opera.
Ogni personaggio ha una ragion d'essere al fine della storia e la presenza di figure come gli X-Men o i Fantastici 4 possono essere interpretate come la volontà dell’autore di venir incontro a delle esigenze. Nel primo caso, in un periodo in cui a far da padrona è l'Inquisizione con la sua caccia alle "streghe", chi meglio del gruppo mutante può personificare la paura per il diverso e per ciò che non si comprende...(n.d.a. non sembra essere cambiato molto dal 1602 ad oggi!?!)...Nel secondo caso, invece, l'esigenza di base è più legata al fine narrativo, vi è infatti la necessità di una figura come Reed Richards per svelare, o meglio, spiegare il segreto che si cela intorno a 1602…
Se dunque da una parte vi sono delle scelte doverose o necessarie, dall’altra vi sono scelte che al meglio “colorano” lo scenario. Abbiamo, infatti, un credibilissimo menestrello cieco con una doppia identità che si chiama Matthew Murdoch; un Sir Nicholas Fury che racchiude in se i valori cavallereschi del periodo e la fedeltà verso la corona, fedeltà che non sempre lo ripaga; o ancora, un giovane Peter Parquagh, un po’ in ombra sì, ma già con un senso del dovere stoico e una passione per i ragni non irrilevante...Tanti ancora sono i personaggi che compaiono, ma non li elencherò, non vorrei rovinare qualche sorpresa, soprattutto quella legata ad...un bastone!
Mi sono molto concentrato sul soggetto della storia trascurando la parte artistica, non per irrilevanza...anzi!…ma sarei stato poco obiettivo. Andy Kubert è uno dei miei disegnatori preferiti e a mio modesto parere in questa opera ha dato gran prova del suo talento, ma a voi la sentenza:



Queste sono, ovviamente, alcune delle splendide tavole create da Kubert e colorate da Isanove, qui di seguito, però, ve ne voglio riportare ancora una, molto particolare, dove i protagonisti non sono le "meraviglie" bensì...gli stessi autori!...Ebbene sì, di seguito un piccolo riassunto dell'opera con...alla "voce" Neil, alle "riprese" Andy e alle "luci" Richard:



Spero di aver stuzzicato un po' il vostro interesse, questo post non vuole essere una recensione, non mi ritengo al livello di tale parola, ma vuole essere soltanto uno stimolo verso un'opera che a me è piaciuta molto e che ha solleticato la mia fantasia...spero di avervi "contagiato", quantomeno, della curiosità...alla prossima!!!



NOTE

1602 è in originale una miniserie in 8 albi apparsa in America nel 2003, è stata pubblicata qui in Italia nel 2004 in 2 volumi dalla Panini Comics, qui di seguito le copertine dei due albi:



Per onor di cronaca riporto che esiste anche un sequel con soggetto di Greg Pak e disegni di Greg Tocchini intitolato 1602 “Il Nuovo Mondo”.



mercoledì 28 novembre 2007

CHIRON di Filippo Messina

Una città piena di supereroi è molto simile a una zona di guerra. Per questo è sorto il Chiron Center, un particolare ospedale dove si curano ferite e patologie non proprio ordinarie. I suoi medici sono addestrati a curare sia vigilanti dai grandi poteri che i normali cittadini sfiorati da eventi straordinari. La loro attività si svolge ai margini di crisi cosmiche e battaglie titaniche. All'ombra di personaggi potenti e misteriosi. Ma non tutti sono eroi. Neppure l'indaffarato personale del Centro di Igiene Metaumana. E qualcuno inizia a vedere in questa nuova direzione della scienza il sentiero finale per la rovina dell'umanità. Qualcuno pronto a tutto, forse anche a uccidere. Mentre dagli armadietti di chirurghi e infermiere emerge più di uno scheletro, intrighi machiavellici si intrecciano intorno all'ospedale. E non basteranno i suoi bizzarri pazienti a tenere lontana la minaccia che avanza.
"Mali Estremi", primo capitolo della serie "Chiron", introduce il lettore in un mondo popolato da controfigure di personaggi classici del pantheon supereroistico. Icone della cultura pop qui osservate da un punto di vista inusuale, disincantato e beffardo, ma anche affettuoso. Un tributo alla memoria delle letture giovanili di tante generazioni, e a tutte le domande che, in quei tempi ingenui, non ci saremmo mai sognati di porre.

da CHIRON N° 1 "Mali Estremi"



Alzi la mano chi non si è mai chiesto, leggendo un fumetto, come facessero i supereroi a riprendersi dalle ferite riportate nella battaglia sul numero precedente!?!...Certo se il personaggio di cui si leggono le gesta è Wolverine la domanda agli occhi di molti potrebbe sembrare stupida, ma, a meno che ogni supereroe possegga il "fattore di guarigione" di Wolverine, credo che la miracolosa ripresa di un eroe da un numero all'altro sia da imputare ad altri...Ma chi sono questi altri? Non saranno mica "gli altri" dell'isola di Lost segregati di proposito su un'isola sperduta per garantire la privacy del supereroe??!!...potrebbe essere una teoria interessante, ma...
Comunque, vaneggiamenti a parte, a dare una risposta a questa domanda ci pensa lo scrittore, nonchè disegnatore per l'occorrenza, Filippo Messina con il suo "Chiron".
L'opera, di cui potete ammirare qui sopra la copertina del primo numero, è ambientata in un mondo abitato da supereroi in cui quest'ultimi non sono però i protagonisti o quanto meno non lo sono direttamente, infatti, a fare da trainatori alla storia sono i medici e lo staff del Centro di Igiene Metaumana, il Chiron Center, ogni giorno impegnati nel prestare le loro cure ai loro atipici pazienti. L'abilità dello scrittore è nell'intrecciare a un filo principale della storia più sottotrame, legate ai vari personaggi che di volta in volta vanno apparendo, presentandoci tante sfaccettature di un mondo che in qualche modo rispecchia il nostro, così possiamo incontrare il Primario che porta avanti con rigore professionale le sue idee, quasi come se fosse una missione, segnato da un passato, in una terra selvaggia, che ancora non c'è stato chiarito; possiamo incontrare la reporter senza scrupoli che pur di far venire a galla la verità o semplicemente per fare uno scoop non guarda niente e nessuno; e ancora, l'infermiera con un grosso segreto ma ligia al suo dovere; l'imprenditore che segnato da un tragico evento vuole a tutti i costi far chiudere il Chiron Center accusandolo indirettamente di "terrorismo"; il supereroe che come una star pretende il massimo riservo affidandosi al suo lustro nome...etc etc...Questi e altri, ancora non ben definiti, sono i personaggi di Chiron che se osservati con attenzione possono far da riflesso a figure del nostro mondo reale.

Ovviamente, esclusa la citazione, queste sono solo mie riflessioni dovute alla fortuna di sfogliare e leggere questo primo numero di Chiron, per maggiori informazioni e lumi vi rimando al blog dell'Autore Filippo Messina, Perdido Pulp Blues, dove potrete trovare anche "Chiron Pillole", delle storie brevi che fanno da contorno alla storia principale e ne farciscono le sottotrame...Ma ovviamente se volete un quadro completo della storia l'unico modo e procurasi l'albo (che potrete trovare presso la fumetteria Altroquando di Palermo, sita in Corso Vittorio Emanuele 143, o sul sito della medesima), il quale vi consiglio per due motivi; il primo, benchè a una prima sfogliata si è colti da un'ondata di parole e un disegno che si presenta ammiccante all'underground, come lo stesso Autore afferma (quindi possibile causa di storcimento di naso per molti), il tutto è ben curato, con una solida storia ben orchestrata che ti prende e ti porta senza accorgersene fino all'ultima pagina con un disegno da contorno a mio parere bello e azzeccato, e se proprio una critica la vogliamo muovere, l'unico dubbio è sulla scelta da parte dell'Autore di alcuni nomi per i personaggi, che potrebbero risultare a volte poco seri; il secondo, Chiron è la prima opera che esce sotto il marchio "Freak Show", un marchio sotto il quale un gruppo di autori ha deciso di raccogliere propri sogni e progetti per confrontarsi e darsi mutua visibilità, senza restrizioni di alcun tipo da parte di terzi, solo con la voglia di condividere con gli altri una propria passione e, a parer mio, solo per questo vale la pena appoggiarli. Per maggiori informazioni vi rimando al Manifesto del Marchio.
Tornando all'Autore, Chiron non è la sua prima nè ultima fatica, come potrete andare a vedere sul suo blog, sono tanti i progetti portati avanti e conclusi, tra questi un altro che voglio portare alla vostra attenzione sono le strisce di "Swampy" che, con satira, sdrammatizza e commenta fatti e situazioni immaginate o reali della vita, non senza una certa malinconia e rassegnazione. Qui di seguito vi mostro la prima striscia con le origini di Swampy..."Genesi"...potrete ammirare le altre sul blog dell'autore nella sezione Swampy e per concessione dell'Autore stesso ne ospiterò una qui sul blog per un certo periodo.

A conclusione del mio post non mi resta che sperare di aver suscitato il vostro interesse verso questo Autore e le sue Opere e rimandarvi...alla prossima!!!

martedì 13 novembre 2007

Lucca Comics and Games 2007 -- "REPORTAGE"

"...Segui il Bianconiglio"...Un suggerimento o un invito!?...Sicuramente una frase legata al mondo immaginario di molti...Quanti, infatti, hanno fantasticato almeno una volta di seguire un Bianconiglio dentro una tana che lo balzasse in quel mondo magico che è il Paese delle Meraviglie...Quanti avrebbero voluto essere Alice e incontrare la popolazione di quel Paese...Sicuramente in tanti e sicuramente molti di questi si trovavano come me a Lucca durante il Lucca Comics and Games e saranno rimasti stupiti nel vedere che un angolino di quel Paese delle Meraviglie si era magicamente materializzato in una cittadina reale...
Non vi è altro modo di definire Lucca dal 1 al 4 Novembre, un luogo magico che ha lasciato senza fiato molti appassionati del settore e stupito coloro che magari il settore non lo conoscono così bene.
La Manifestazione è stata curata in ogni minimo particolare, con un'organizzazione perfetta in grado di gestire nei quattro giorni le 90,000 e più persone giunte a godere di questo evento, battendo ogni record compreso quello dell'anno precedente. Gli addetti ai lavori come gli ospiti si sono mostrati all'altezza della situazione, sono rimasto molto colpito, come sopratutto l'ordine pubblico non sia mai stato un problema e sopratutto sono stato lieto di osservare una compostezza di migliaia di ragazzi che erano lì solamente per divertirsi. Ciò fa onore sopratutto al mondo dei Comics & Games, che seppur di nicchia ha la sua prole, ma di una educazione incredibile...merito dei fumetti? di ciò che leggono e vedono a discapito di quanto vogliono affermare i "saccenti"?...chi lo sa!!?...ma sicuramente a differenza di altre manifestazioni in altri campi.......e qui chiudo questa parentesi...
Tornando sul binario principale, l'evento è stato unico e spettacolare in tutte le sue manifestazioni, dalla fiera mercato in cui un appassionato come me si è potuto sbizzarrire nell'acquisto... ahimè con gran dolore delle finanze ... trovando di tutto dall'albo storico che si cercava da una vita, fino alle ultime novità delle case editrici, a cui era dedicato un intero padiglione, il più grande, dopo quello dedicato solo ai Games (foto a lato), passando per mostre e incontri in edifici storici, come il Palazzo Ducale, con Autori che dire disponibili è quasi riduttivo, ed è proprio qui che ho avuto un'altra bella sorpresa...Gli Autori o meglio gli Artisti, con tanto di A maiuscola più che meritata, erano ... anzi ... sono(!) di una disponibilità quasi disarmante. Disponibili in tutto, dal semplice autografo, alla realizzazione di un disegno/schizzo accompagnato da una buona chiaccherata.
Mi ritengo stupito perchè, difficilmente gli artisti in altri ambiti sono così disponibili, certo con eccezioni, ma sicuramente non molte...e così ho avuto il piacere di parlare e scambiare qualche parola con Simone Bianchi, Alessio Fortunato, Tito Faraci, Silvia Ziche, Gabriele Dell'Otto e tanti altri, conosciuti e meno conosciuti, ma egualmente bravi, con una passione che era tangibile e non solo apparente...
Molti sicuramente penseranno, ma quattro giorni di fumetti non sono assai!?...A questi rispondo, no! Perchè Lucca Comics & Games non è solo quello! Innanzi tutto l'intera fiera si svolge all'interno della Città, creando il tutto ancora più suggestivo e permettendo nei momenti di pausa...oltre a giocare alla morra cinese, come fanno i due cavalieri in foto...o sbizzarrendosi negli acquisti più disparati (si può acquistare di tutto, dalle orecchie a punta elfiche alle spade laser di Star Wars, passando per ogni tipo e sorta di gadgets e action figure, da collezione e no...dai prezzi modici e NO!) ... di apprezzare una cittadina medievale veramnete bella, che faceva da ottimo scenario per i giochi di ruolo dal vivo...ebbene si...dal vivo!! Non era affatto strano, girando per la città, ritrovarsi spettatori a veri e propri scontri tra cavalieri, ambientati in luoghi realmente suggestivi, come sotto le mura delle citta o davanti ad esse, sembrava quasi di essere tornati in pieno Medioevo...Ma come a non bastare già i giochi di ruolo...per la città era possibile incontrare i propri beniamini...già potevi voltarti e ritrovarti accanto il tuo personaggio dei fumetti preferito, come il tuo personaggio dei games preferito, ma qui l'organizzazione ufficiale non c'entrava nulla, qui ad entrarci è la semplice passione e voglia di fare dei partecipanti o meglio di quelli che da ormai un po' di tempo vengono chiamati CosPlay, ragazzi di ogni età pronti ad emulare il loro beniamino, sia per gioco che per passione, creando o ricreando il loro personaggio preferito con minuzziosa attenzione o riproducendone una simpatica caricatura (osservate la improbabile "Arale" in foto)...
Il fenomeno negli anni si è sempre più ampliato, al punto che dall'anno scorso la Manifestazione ha in seno una gara per CosPlay, quest'anno suddivisa in due giornate, esattamente quella di sabato 3 e domenica 4, che ha visto solo nella giornata del 3 più di 500 iscritti e un equivalente numero la domenica, potete osservare qualche foto di CosPlay qui nel post, ma vi rimando per altre foto e l'elenco dei vincitori al Sito Ufficiale e al Sito Ambition (sponsor della gara).
In conclusione Lucca Comics And Games non è solo una Manifestazione, ma qualcosa da vivere a 360°, sia per gli appassionati che no. Nel mio ingiusto "reportage", ingiusto inquanto non sento di poter appropiarmi di tal parola, ho solo presentato e riportato una infinitesima parte di tutto ciò che vi è in quel di Lucca durante la Manifestazione, per il resto, approfondimenti, rivelazioni editoriali e interviste, vi rimando sempre al Sito Ufficiale, dove potrete trovare tutto nei minimi dettagli.
Vi lascio in fine con due book fotografici, con alcune delle foto da me realizzate in quel di Lucca, che spero vi faccia piacere sfogliare e se vorrete anche commentare!! Buona Visione!!


giovedì 25 ottobre 2007

Lucca Comics and Games 2007

Puntuale come ogni anno ecco che la Fiera più grande d'Italia riservata a Fumetti e Giochi sta per arrivare...La Fiera aprirà le sue porte a tutti gli appassionati dall'1 al 4 Novembre, anche se già dal 20 Ottobre presso il Palazzo Ducale di Lucca sono state inaugurate delle Mostre che si protraranno fino alla fine della Manifestazione. Lucca da anni ritenuta la Capitale del fumetto, dall'Ottobre del 2002 ospita il Museo Nazionale del Fumetto e dell'Immagine.
La Manifestazione che si sviluppa nei quattro giorni, riserva per tutti gli appassionati grandi attrazioni, dalla fiera mercato dove ogni buon collezionista, o semplice appassionato, può andare alla ricerca dei propri "desideri", fino alle presentazioni delle nuove proposte dei grandi colossi editoriali e delle realtà undergroud autoprodotte...tutto passando attraverso gli incontri con gli Autori e lo scambio di opinioni con i cosidetti "addetti ai lavori" e non...Insomma un luogo veramente magico per coloro che come me amano il Fumetto!!
Ma Lucca Comics and Games, come fà presente lo stesso nome, non è solo Comics...è anche Games, in tutte le sue forme, dal cartaceo al multimediale, e propiro questo connubio ha suscitato qualche polemica anche visto il sempre più grande spazio ritagliato ai Games nella Manifestazione. C'è chi a riguardo ha un po' storto il naso, ritenendo di mettere da parte i Comics a beneficio dei Games e qualche critica è nata anche dalla locandina di quest'anno (che potete ammirare a lato) dove, a parer di alcuni, quella che doveva essere un Alice nel Paese delle Meraviglie sembra più "strizzare l'occhio" a un elfo dei tanti giochi di ruolo...Se questo sia o meno voluto dall'Autore non ci è dato saperlo, ma io penso proprio di si...ma, benchè collezionista/appassionato di fumetti, non voglio dare un mio giudizio ne schierarmi con nessuna delle due fazioni, un po' perchè ritengo che Lucca Comics and Games sia una festa per entrambe e un po' perchè non voglio tapparmi gli occhi come fanno molti pensando che in fin dei conti i due mondi non siano sempre più legati...Comunque come si suol dire..."...ai posteri l'ardua sentenza!!"
Come facevo presente all'inizio la Manifestazione propone ai suoi visitatori molti eventi...incontri, proiezioni, dibattiti, concerti e anche un concorso di CosPlay (per chi non lo sapesse i CosPlay, sono appassionati che un po' per gioco, un po' per passione e si...un po' per pazzia...emulano i loro beniamini in tutto e per tutto, ma ci sarebbe molto da dire su loro, e chissà, magari un giorno vi dedicherò un post...), per ogni informazione potete visitare il Sito Ufficiale con tutte le dritte a riguardo!
Una delle novità rilevanti di quest'anno sarà la Videodiretta, per ogni approfondimento vi rimando al Sito Ufficiale, vi cito di seguioto l'intento della novità:

Per la prima volta una manifestazione dell'importanza di Lucca Comics & Games avrà una vera e propria Web-TV.
Dirette in videostreaming e contentui on demand, per offrire a tutti gli internauti la possibilità di essere presenti là dove la manifestazione si fa e si vive.
Ancora una volta Lucca traccia una linea di confine: la copertura televisiva degli eventi alla portata di ogni navigatore.

Preparatevi a guardarci!


Una grande novità, ma già l'anno scorso Lucca Comics and Games aveva scoperto e assaggiato il gusto della diretta grazie ad una trasmissione domenicale di RaiDue (Quelli che il Calcio...) in cui durante la messa in onda vi era stato più di un collegamento con Maurizio Nichetti che si trovava proprio in quel di Lucca. Io sinceramnete darei un occhiata anche quest'anno il 4 Novembre alla trasmissione...non si sà mai!!

Spero di avervi fatto un quadro abbastanza esaustivo, ma non finisce qui, quest'anno avrò la fortuna di assistere alla Manifestazione di presenza, spero quindi di poter fare al mio ritorno un altrettanto esaustivo e colorato "reportage" e mi scuso se mi approprio indebbitamente di tal parola...
Per il momento quindi e tutto, ma non vi lasco con le mani in mano, ma con La Canzoncina Ufficiale di Lucca Comics and Games...Godetevela e alla prossima!!!